Napolitano: "Le istituzioni rilancino l'occupazione e lo sviluppo"

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia di commemorazione di Massimo D'Antona, ha inviato un messaggio al Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso ''e a quanti hanno voluto raccogliersi nel nome e nel ricordo del prof. Massimo d'Antona, a quattordici anni dal vile attentato che lo sottrasse all'affetto dei suoi cari e al suo apprezzato impegno scientifico al fianco delle Istituzioni, volto a delineare un percorso di rinnovamento e di progresso nella legislazione del lavoro''. Napolitano ha sottolineato inoltre come "nel contesto di una crisi angosciante e drammatica" sia compito delle istituzioni, delle forze sociali e delle imprese "la messa in atto di efficaci soluzioni per rilanciare l'occupazione e lo sviluppo economico e sociale del Paese".
16 AGO 20
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Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della cerimonia di commemorazione di Massimo D'Antona, ha inviato un messaggio al Segretario Generale della Cgil, Susanna Camusso ''e a quanti hanno voluto raccogliersi nel nome e nel ricordo del prof. Massimo d'Antona, a quattordici anni dal vile attentato che lo sottrasse all'affetto dei suoi cari e al suo apprezzato impegno scientifico al fianco delle Istituzioni, volto a delineare un percorso di rinnovamento e di progresso nella legislazione del lavoro''. Napolitano ha sottolineato inoltre come "nel contesto di una crisi angosciante e drammatica" sia compito delle istituzioni, delle forze sociali e delle imprese "la messa in atto di efficaci soluzioni per rilanciare l'occupazione e lo sviluppo economico e sociale del Paese". Proseguendo nel ricordo di D'Antona, il Capo dello stato ha dipinto così il professore: ''La sua preziosa opera, il suo illuminante contributo nella elaborazione di nuove politiche del lavoro attente, in una dimensione europea, alle più aggiornate dinamiche organizzative e di rappresentatività sindacale, rivestono ancor oggi un rilievo centrale, nel contesto di una crisi angosciante e drammatica, che impone alle Istituzioni, alle forze sociali e alle imprese la messa in atto di efficaci soluzioni per rilanciare l'occupazione e lo sviluppo economico e sociale del Paese. Attraverso il ricordo del suo sacrificio si onorano tutti coloro che, con equilibrio e generosità, offrono il loro apporto per rilanciare, nel quadro dei valori costituzionali, l'attenzione al ruolo centrale del mondo del lavoro e sostenere la ricerca e l'innovazione come fattori essenziali della crescita economica e del progresso sociale. Con questi sentimenti e nel rinnovare l'apprezzamento per l'iniziativa, rivolgo il mio commosso pensiero ad Olga, ai figli e a tutti i familiari''.